fbpx
Back To Top

Foodsharing vs ristoratori: chi vince?

Gli smartphone e la tecnologia hanno radicalmente cambiato il ruolo del consumatore ed il modo in cui egli si approccia a qualcosa di nuovo. Non importa quale servizio o prodotto stia cercando, andrà sempre a cercare qualche informazione su internet.

Una nuova funzionalità

Nessun settore è esente da questi cambiamenti, nemmeno quello della ristorazione. Infatti, con sempre maggior costanza, i consumatori si affidano alle informazioni reperibili in rete per trovare e scegliere il locale più adatto per gustare qualche pietanza tipica. Ed è proprio per questo che Google sta lanciando una nuova ed interessantissima funzionalità pensata per agevolare la vita di chi ama assaggiare piatti gustosi in atmosfere alla moda.
Infatti, con gli ultimi aggiornamenti, Google Maps ha inserito i “Piatti popolari” all’interno della sezione “Menù” dov’è possibile consultare le recensioni delle pietanze più ordinate dai clienti e vedere anche tutte le foto.

Più servizio per gli utenti

Al momento disponibile solo per la versione Android, questa nuova funzione sfrutta un algoritmo che associa in modo automatico le informazioni dei piatti a quelle delle foto, in modo da coordinare al meglio i diversi contenuti caricati. Chiunque può inserire nuove informazioni ed immagini in modo tale che non siano solo i proprietari delle diverse attività ad aggiornare i contenuti relativi alle diverse pietanze offerte, così da avere una maggiore trasparenza e veridicità delle informazioni offerte dalla piattaforma. Quindi, con questo aggiornamento Google migliora il servizio offerto ai suoi utenti, creando una funzionalità pensata per facilitare la scelta di chi è alla ricerca di piatti nuovi e gustosi. Ovviamente, il successo di questa nuova funzione è tutto in mano agli utenti, o meglio ai loro smartphone. Infatti, l’aggiornamento sarà tanto più utile quanti più contenuti verranno caricati all’interno della piattaforma.

Cosa cercano i foodies?

È attraverso la reciproca collaborazione tra i diversi utenti che sarà possibile favorire una content creation di qualità, dotata di un’effettiva utilità per turisti e non. Questo aggiornamento, per ovvie ragioni, è una benedizione per gli amanti del food tourism e per i foodies alla continua ricerca di nuove esperienze culinarie, ma che conseguenze porta questo continuo food sharing a chi lavora nell’ambito della ristorazione?
Sicuramente, questo aggiornamento è l’ulteriore conferma del radicale cambiamento che il settore del food sta vivendo in questi anni. Infatti, la cultura culinaria si sta aprendo sempre di più al mondo dei social, adottando un linguaggio nuovo e confermando il potere persuasivo delle foto.

La cucina diventa esperienza

Se, infatti, in passato ad essere centrale era il gusto di queste pietanze ora intervengono nuovi fattori ad orientare le scelte delle persone, come l’atmosfera del locale o l’impiattamento delle diverse pietanze. Fondamentalmente, i consumatori richiedono maggiore attenzione e cura del dettaglio, ricercano il buono ed il bello, perché entrambi sono essenziali per il cliente moderno. Andare al ristorante diventa sempre più spesso un’esperienza da testimoniare e condividere, per questo chi lavora nell’ambito della ristorazione deve fare in modo che la permanenza all’interno del proprio locale sia assolutamente memorabile.
Ma adesso ci piacerebbe ascoltare la tua opinione. Hai un ristorante e non eri a a conoscenza di questo aggiornamento? Non ti hanno ancora dato dei consigli su come migliorare il tuo servizio per ottenere una visibilità di qualità all’interno di Google Maps?

Cosa aspetti a creare la strategia adatta? Contattaci per avere maggiori informazioni!

Crea la strategia adatta

Cosa aspetti? Contattaci per avere maggiori informazioni sull’ideazione di un piano di marketing efficace.

Written by

Ingegnere Informatico con specializzazione in comunicazione tecnico scientifica. Da oltre 15 anni programma interfacce web/software per gli utenti. Esperta in ottimizzazione delle conversioni (CRO) e appassionata di tecniche SEO.