fbpx
Back To Top
diversity-management

5 SUGGERIMENTI PER PROMUOVERE IL DIVERSITY MANAGEMENT IN AZIENDA, ORA

diversity-management

In questo 2020 torna alla ribalta il diversity management, un concetto-ombrello che racchiude tutto ciò che riguarda la gestione delle diversità dei membri del team aziendale, in ottica di miglioramento nella capacità di gestire clienti, lavorare sulla creatività, gestire le risorse umane interne e rapportarsi verso l’esterno.

Un macrotema che nemmeno le agenzie di comunicazione come la nostra possono ignorare, soprattutto se ogni giorno lavorano fianco a fianco con i reparti marketing B2B di piccole e grandi aziende, nazionali e internazionali.

Quali sfide ci ricorda e propone il diversity management?

 

Diversity management in Italia: le novità del 2020

L’inclusività e la cultura aziendale del rispetto sono temi molto importanti, che quest’anno si sono affrontati anche al Diversity Brand Summit 2020. L’evento digitale è stato organizzato dall’associazione no profit Diversity in collaborazione con Focus Management e ha premiato le 20 aziende top per diversity management. Essere nella lista è molto importante, se pensiamo che coltivare attività di CSR o svolgere eventi concreti di inclusione impressiona positivamente i consumatori nel 63% dei casi (intervista svolta da Sandro Castaldo, Università Bocconi e Focus Management) e svolgere attività di diversity management al momento sembra avere 0 ripercussioni negative per il brand o l’azienda che si fa portatore di tali attività. Il diversity management premia quindi in reputazione, e impressiona tutti i tipi di pubblico, Generazione Z compresa.

( Generazione Z, questa sconosciuta? Ne parliamo qui!)

Se approfondiamo le campagne che quest’anno si sono aggiudicate il Diversity Brand Awards 2020 (Huawei con Storysign, l’app per permettere ai bambini sordi di leggere storie scritte grazie ad una traduzione simultanea in linguaggio dei segni e Ikea con la campagna Fatelo a casa vostra).

Ma senza dover aspettare grandi budget o campagne di lungo respiro, cosa possiamo fare noi tutti, in prima persona, come professionisti della comunicazione e come collaboratori/partner/dirigenti/dipendenti per essere più diversity friendly?

Ecco i nostri 5 suggerimenti.

1. ACCETTIAMO
Ciò che ci viene chiesto o richiesto, senza applicare giudizio o pregiudizio. Troviamo nella risposta la vera chiave per veicolare il nostro parere.

2. CONDIVIDIAMO
Nessun uomo è un’isola, e ogni idea è sempre migliorabile: ecco perché non esistono scenari in cui la mancata condivisione possa procurare un vantaggio.

3. COINVOLGIAMO
Se non impariamo a coinvolgere, non impareremo mai a conoscere davvero.

4. SIAMO SENSIBILI
Chi l’ha detto che è da deboli? La sensibilità è una delle soft skills più importanti.

5. (RE)STIAMO SERENI
Non è sempre facile, ma è oggi più che mai necessario: in un contesto in cui abbiamo imparato a non dare niente per scontato, è solo con i nervi saldi che possiamo creare le condizioni per migliorare noi stessi e il rapporto con il nostro team, ogni giorno.

Vuoi saperne di più?

Contattaci per il tuo piano di marketing. Saremo felici di definire la strategia multicanale più adatta al tuo business.

Written by

Dottore in Giurisprudenza, specializzato in mappatura dei processi e analisi problematiche inerenti diritto delle tecnologie, Analisi dei processi aziendali e della struttura organizzativa. Grande conoscitore di sistemi privacy conformi al GDPR e gestione della contrattualistica a tutela dei diritti degli interessati.